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RICHIESTA MUTUO RESPINTA: quando la crisi ci attanaglia.

Un viaggio tra segnalazioni, protesti, mancati pagamenti ed insoluti

Stiamo vivendo tutti un momento storico non bello: il mutamento economico improvviso che ci ha recentemente travolti ci attanaglia sempre più; la nostra quotidianità si è arricchita di innumerevoli imprevisti e ci sono tante spese da affrontare ogni giorno.

 

Questa non piacevole condizione, costringe più delle volte a rallentare il pagamento delle rate dei prestiti, dei finanziamenti, dei mutui e delle tasse; con il rischio, purtroppo, di essere segnalati nella centrale dei rischi finanziari come “cattivo pagatore” o ad essere protestati per cambiali ed assegni (carte di credito o carte di debito incluse). Se sei fortunato, e comunque con tanti sacrifici, riesci poi a normalizzare le morosità autoconvincendoti di aver sistemato tutto. Ma purtroppo la realtà è ben diversa!

 

Spesse volte, infatti, la situazione sopra descritta non è altro che l’esordio di una condizione critica difficile da appianare e che, se non gestita correttamente, potrebbe rivelarsi un “boomerang” fuori controllo che ben presto ci ritornerà indietro a “velocità supersonica”. E’ frequente, infatti, che le persone gravate da morosità (grande o piccola che sia), ed una volta saldato il proprio debito, necessitino di altra liquidità per poter riprendere la propria attività, realizzare i propri sogni o semplicemente far fronte a quotidiani bisogni; tale condizione ci spinge infatti a chiedere un altro finanziamento (mutuo o prestito) e che puntualmente ci verrà negato. Ignari del motivo del rifiuto, non sapendo che la richiesta rifiutata rimane inserita nelle centrali dei rischi finanziari, continuiamo il nostro giro spinti dalla speranza di trovare un’agenzia finanziaria che si comporti da “buon sammaritano”, accumulando cosi altre richieste respinte ed altre segnalazioni, che renderanno ancor più difficile ottenere un finanziamento. Infatti, la cancellazione delle segnalazioni nelle centrali dei rischi finanziari (essa sia una richiesta respinta o un protesto) avviene in tempi ben precisi, come disposto dal garante della Privacy. Tempi prestabiliti che dipendono dal tipo e dall’esito dell’istruttoria, dal numero di rate che in passato abbiamo pagato in ritardo, dal fatto che le morosità siano state pagate o meno e quando. Il più delle volte non essendo a conoscenza di queste informazioni, iniziamo una “via crucis” tra istituti bancari e finanziarie, che respingono tutte le richieste di finanziamento, ignorando che stiamo buttando altra “benziana sul fuoco”. In questa condizione, oltre ad accumulare rifiuti di finanziamento, restiamo all’oscuro della nostra situazione nei sistemi di informazione creditizia, non sapendo più come muoverci, rimanendo intrappolato indipendentemente dal motivo (DEMOCRATICAMENTE LECITO) per cui stai richiedendo liquidità (ES. COMPERARE LA PROPRIA CASA) o comunque sia avendo in essere una posizione riconsolidata.

 

Per assurdo ed in una situazione tipo con il "rovescio della medaglia", potremmo rivestire i panni del venditore di un immobile, ritrovandoci nella condizione estrema di vendere e di aver notevolmente abbassato il presunto valore dell’immobile con tempi di transazione molto stretti, ed il nostro potenziale cliente non riesce ad accedere ad un finanziamento per situazioni pregresse ancora presenti in banca dati, seppur regolarizzate da tempo.

 

Per metterci al sicuro da ogni possibile e sgradevole sorpresa non resta, quindi, che affidarsi a degli esperti in materia. Uno strumento sempre più usato è rappresentato dalla Consulenza Tecnico - Bancaria messa a disposizione da un esperto Valutatore Immobiliare Certificato al quale affidare l’analisi preventiva della documentazione e lo stato dei luoghi. Il servizio mira ad essere un vero e proprio "ombrello protettivo" per quanti sono in procinto di comperare una casa o vendere un immobile, ma che non vogliono sorprese o intoppi nel momento in cui si andrà a definire il contratto.

 

Il più grande concorrente oggi è il "non far nulla" e fidarsi un po' al "fai da te"; cosa che spesso può andar bene, ma che nasconde molte insidie.

 

01/11/2018: Geom. VIAN DENIS - Valutatore Immobiliare Certificato